Secondi
Secondi 60

Polpi alla menta  Difficoltà:   Facile
Lessate i polipetti in acqua calda per circa 40’ finché saranno tenerissimi. Sgocciolateli e tagliateli a tocchetti, conditeli con l’aceto, 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva e le foglioline del mazzetto di menta, regolate di sale e lasciate riposare al fresco. Nel frattempo mettete in una padella piuttosto larga l’aglio sbucciato, i peperoncini interi e 3 cucchiai di olio, fate insaporire per un paio di minuti, quindi aggiungete le olive, poi versatevi tutta l’insalata, regolate di sale e saltatela a fuoco vivace per 5/10 minuti mescolando spesso. Levatela dal fuoco e servite con il polipo alla menta. Vino consigliato: Un vino secco e deciso come il Gravina o il versatile bianco di Ostuni.
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Spiedini di carne al mirto  Difficoltà:   Facile
Ponete la carne in un recipiente e bagnatela con un grosso bicchiere di vino rosso, 4 cucchiai di olio, 3 fogliette di 3 rametti di mirto, una buona macinata di pepe, sale e lo spicchio d’aglio sbucciato e tagliato a fettine. Trascorso questo tempo, sbucciate le cipolle e tagliatele a spicchi. Infilate sugli spiedini i pezzetti di carne sgocciolati dalla marinata, alternando quartini di cipolla e pezzetti di peperone. Lasciate riposare la carne per mezza giornata. Distribuite qualche rametto di mirto incastrandolo tra la carne e le cipolle e poi cuocete sulla griglia calda, spennellandoli spesso con la marinata finché saranno ben cotti. Servite subito appena pronti. Vino consigliato : Un vino particolarmente abbinabile al mirto è il Monica di Sardegna, un rosso dal profumo spiccato, o un Campidano di Terralba, rosso di corpo.
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Involtini al prosciutto  Difficoltà:   Media
Levate la crosta al pane, inumiditelo con vino bianco e frullatelo con il prosciutto, 2 cucchiai di prezzemolo tritato, i formaggi grattugiati, sale, pepe e le fogliette di timo. Aggiungete l’uovo e frullate ancora fino ad ottenere una crema densa. Stendete le fettine di carne, salatele e pepatele all’interno e spalmatele con un po’ di ripieno. Ponete una listarella di maasdameer su ogni fettina, arrotolatela e chiudetela con degli stuzzicadenti. Affettate mezza cipolla in un tegame con 3 cucchiai di olio e il timo rimasto, fate insaporire. Aggiungete gli involtini e un bicchiere di vino bianco e lasciate cuocere 5’; poi aggiungete un mestolo di brodo, sale, pepe e fate cuocere, rigirando ogni tanto a tegame coperto per 20’; levate il coperchio e lasciate restringere un po’ il fondo di cottura prima di servire. A parte soffriggete in 2 cucchiai di olio la restante cipolla, i fagiolini, la salsa di pomodoro e i semi di finocchio pestati: regolate di sale, aggiungete un mestolo di brodo e cuocete per 20’ circa rigirando ogni tanto. Servite con la carne. Vino consigliato: Ottimo e non impegnativo è il Rosso di Montalcino o un Chianti classico dal gusto secco e morbido.
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Seppiette alla veneziana  Difficoltà:   Facile
Lasciate scongelare le seppiette, quando saranno pronte lavatele sotto l’acqua corrente e sgocciolatele. Tritate l’aglio,la cipolla e il prezzemolo, ponete il tutto in un tegame con 3 cucchiai di olio e fate soffriggere dolcemete su fiamma bassa per 3 minuti circa, aggiungete le seppie e fatele insaporire per 10/15 minuti. Bagnate con il vino e aggiungete 4 cucchiai di polpa di pomodoro, bagnate con il brodo, cuocete a fuoco moderato per circa mezz’ora; se asciugassero troppo potete bagnare con poco brodo. 5 minuti prima di levare dal fuoco regolate di sale. Servitele subito accompagnandole con un bel piatto di verdure o di insalata mista. Vino consigliato: Ottimo un Riesling bianco, intenso e piacevolmente acidulo o un Bardolino rosè delicatamente aromatico.
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Filetto di Vitello farcito  Difficoltà:   Facilissima
Incidete i medaglioni di carne a mo’ di tasca e farcite con un quarto del paté e la fontina tagliata a pezzetti. Tagliate le verdure a dadini tranne gli scalogni che dividerete a metà e farete stufare in una padella con il burro; alzate la fiamma, unite i filetti prima passati nella farina, fateli rosolare da entrambi i lati e bagnate con il Cognac. Cuocete per 5 minuti, salate, pepate, unite la panna e fate addensare la salsa per qualche minuto prima di servire. Vino consigliato: La carne dal sapore delicato trova un alleato ideale nel Grignolino, che è stato definito “il più bianco dei vini rossi”. Sempre piemontese il Roero, fragrante e fruttato.
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Tartara di Carne con Salsa ai Funghi  Difficoltà:   Facilissima
Per la salsa, emulsionate insieme in una ciotola l’olio e l’aceto e versateli sui funghi lavati e tritati grossolanamente; aggiungete il basilico spezzettato, un pizzico di sale e una macinata abbondante di pepe. Tritate finemente la polpa di manzo e mettetela in una terrina con i tuorli, il cipollotto anch’esso tritato finemente, il peperoncino e un pizzico di sale. Mescolate, dividete la tartare in 4 parti, compattatela con le mani, posatela sui piatti e formate al centro di ciascuna porzione un piccolo avvallamento e condite con la salsetta ai funghi. Vino consigliato: La carne rossa di manzo richiede un rosso leggero. Può essere un Nebbiolo del Piemonte dal sapore vellutato o un Merlot del Friuli, un poco più fresco.
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Bocconcini di Pollo agli Agrumi e Zafferano  Difficoltà:   Facilissima
Tagliate a dadini 600 g di petto di pollo, affettate al velo 2 scalogni e fateli appassire in una padella antiaderente con 30 g di burro. Unite i dadini di pollo infarinati e fateli dorare a fuoco vivo: salate, pepate, poi bagnateli con il succo di due arance, un limone e un pompelmo rosa ben filtrato e fateli cuocere a fuoco lento per 20 minuti, coperti, mescolando spesso. Unite 6 cucchiai di latte in cui avrete ben sciolto una bustina di zafferano in polvere e continuate la cottura a fuoco vivo in modo da far addensare bene il sugo. Profumate con un ciuffo di prezzemolo tritato e, a piacere, anche con una macinata di pepe e servite. Vino consigliato: Con le carni bianche, ideali un rosato come il Bardolino Chiaretto veronese o il Lagrein Rosé tipico dell’Alto Adige.
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Triglie al Pomodoro con Capperi e Olive  Difficoltà:   Facilissima
Sbucciate e private dei semi i pomodori, poi passateli al passaverdura e raccogliete il passato in una padella; aggiungete l’olio, i capperi, le olive tritate grossolanamente, salate e pepate. Mettete il recipiente sul fuoco e fate cuocere il sugo per 10/15 minuti. Unite quindi le triglie al condimento e fatele cuocere per 2 minuti per lato, rigirandole delicatamente con una paletta, facendo attenzione che non si rompano. Regolate di sale e completate con i filetti di scorza di limone e il prezzemolo tritato. Togliete dal fuoco e servite subito. Vino consigliato: Tra bianchi secchi adatti a questo piatto, ottime scelte il Verduzzo del Friuli e il Bianco di Ischia, entrambi asciutti e armonici.
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Insalata tiepida di Polpo e Patate  Difficoltà:   Facilissima
Pulite bene il polpo, staccando i tentacoli dal corpo ed eliminando la pellicola che copre la sacca. Poi con un coltellino asportate il becco. Immergete il polpo e le patate sbucciate (così, cuocendo, assumeranno una colorazione rosata) in una pentola con abbondante acqua bollente salata per 20 minuti, quindi fateli intiepidire per mezz’ora nella loro acqua di cottura. Mondate e lavate il lattughino e il crescione, poi riuniteli in una grossa terrina, unitevi le patate e il polpo tagliati a tocchetti e condite con 5 cucchiai di olio, il succo filtrato di mezzo limone, una presa di sale e un’abbondante macinata di pepe. Decorate con la barbabietola a julienne e servite. Vino consigliato Un bianco non eccessivamente secco, per non contrastare troppo con la barbabietola, un Tocai veneto o la deliziosa Nosiola del Trentino.
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Orata alle Mandorle  Difficoltà:   Facilissima
Tritate nel mixer, le mandorle intere, il rosmarino e lo scalogno. Trasferite il trito in una padella, bagnatelo con il vino e un bicchiere d’acqua. Salate e cuocete per 5 minuti su fuoco basso finché il liquido si sarà parzialmente asciugato. Mettete nel recipiente i filetti di pesce e fateli cuocere 2 minuti per parte, poi trasferiteli sui piatti individuali. Fate addensare il fondo i cottura del pesce, toglietelo dal fuoco, incorporatevi l’olio e versatelo sui filetti. Servite, a piacere, con finocchi in insalata. Vino consigliato Un bianco dal gusto non troppo lieve, per sottolineare la presenza delle mandorle e del rosmarino. Bene un Frascati o una Vernaccia di Oristano.
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2017-11-21 23:09:29
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