Un futuro senza sprechi alimentari

Come approfondisco19/06/25

Negli ultimi anni, nei punti vendita della Grande Distribuzione si è assistito al passaggio dalle etichette cartacee alle etichette digitali

 

Ma di cosa si tratta e a cosa servono esattamente?

 

L’etichetta elettronica è un sistema costituito da un display che viene applicato sullo scaffale e che riporta una

serie di informazioni sul prodotto esposto. Di fatto sostituisce il cartellino tradizionale ma ha il vantaggio di poter

essere controllato da remoto, così che i dati possano essere aggiornati in tempi brevi e con minor rischio di errore.

 

 

Le informazioni che possono essere comunicate riguardo ai prodotti sono molteplici e variabili:

 

  • La denominazione del prodotto e il formato della confezione
  • Il prezzo del prodotto confezionato e il prezzo al kg
  • Eventuali sconti e promozioni applicati
  • Ingredienti e allergeni da segnalare
  • Eventuali punti fedeltà che derivano dall’acquisto

 

Se viene abbinata a un QR code, l’etichetta digitale permette al consumatore di accedere anche ad altre informazioni più specifiche.

 

Questa innovativa tipologia di etichette porta con sé diversi vantaggi per le attività commerciali che le utilizzano. Innanzitutto, è possibile modificare i prezzi e le offerte sui

prodotti in tempi molto rapidi, senza il consumo di carta e senza che sia necessario l’intervento manuale di un operatore poiché viene effettuato tutto da remoto. In secondo

luogo, consente di migliorare l’efficienza, in termini di gestione del punto vendita poiché si tengono aggiornate le scorte nonché l’assortimento dei prodotti. Un’altra

caratteristica importante è che le modifiche e le variazioni impostate dalla sede centrale possono essere applicate agevolmente a tutti i punti vendita. Di conseguenza, le

etichette digitali permettono di ottimizzare la comunicazione, sia tra gli operatori del punto vendita che con i consumatori.

 

Tutto questo, spesso, porta anche a una maggiore soddisfazione del cliente e alla sua crescente fidelizzazione al punto vendita e all’insegna. La dematerializzazione

dell’etichetta aumenta la sostenibilità dell’intero sistema degli acquisti, perché consente al supermercato un migliore controllo delle scadenze dei prodotti, con

conseguente riduzione degli sprechi e un minor uso di carta, la cui produzione ha anche un costo ambientale.

 

Redatto da:

 

Elisa Sentati - Assegnista di ricerca

 

Facoltà di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali
Università Cattolica del Sacro Cuore, Piacenza