Primi
Primi 60

Zuppa alla valpellinese  Difficoltà:   Facile
Pulire bene la verza, eliminando la parte esterna più dura e il torsolo; mettere le foglie a lessare in una capiente casseruola e cuocere a fuoco vivace, fino a quando non saranno belle tenere. Nel frattempo abbrustolire le fette di pane nero in forno. Ungere di burro il fondo di un tegame di terracotta, ricoprirlo con le fette di pane tostate, disporvi sopra alcune foglie di verza, salare e pepare a piacere, quindi ricoprire con fettine molto sottili di fontina. Disporre altre fette di pane e proseguire con gli strati, terminando con un rivestimento di fontina. Bagnare il tutto con il brodo e passare in forno molto caldo, a 180°C, per circa 45 minuti, fino a quando la superficie inizierà appena a dorarsi. Togliere la zuppa dal forno, lasciarla riposare per qualche minuto e servirla calda.
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Tagliatelle di farina di castagne e topinambur  Difficoltà:   Media
Mescolare le due farine e disporle a fontana sulla spianatoia; unire un pizzico di sale e le uova intere e amalgamare finché si otterrà un composto omogeneo. Tirare una sfoglia sottile, farla asciugare per una decina di minuti poi tagliarla a strisce di circa mezzo centimetro. In una capiente padella saltapasta soffriggere il burro finché sarà dorato e spumeggiante. Unire i topinambur, sbucciati e tagliati a dadi, e cuocere a fuoco molto basso per un quarto d’ora mescolando spesso. Metterne da parte due cucchiai per la decorazione assieme a una fetta di prosciutto. Aggiungere nella padella il rimanente prosciutto diviso in sottili listarelle e lasciar insaporire per pochi minuti. Bagnare con la panna, salare e profumare di pepe. Portare a ebollizione una pentola d’acqua salata e cuocere le tagliatelle. Scolarle, versarle nella padella, cospargere di parmigiano grattugiato e mescolare su fuoco dolce. Spennellare d’olio d’oliva quattro formine di alluminio monoporzione, sistemarvi le tagliatelle premendo bene quindi capovolgerle nei piatti individuali. Decorare con dadi di topinambur, listarelle di prosciutto crudo e servire immediatamente.
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Risotto radicchio e mandorle  Difficoltà:   Facile
Tritare finemente la cipolla, farla cuocere nell’olio e aggiungere metà del radicchio precedentemente mondato e affettato. Lasciare insaporire per qualche minuto. Aggiungere il riso, farlo tostare a fuoco alto e sfumare con il vino bianco. Portare a cottura il vino aggiungendo poco alla volta il brodo, mescolando di tanto in tanto. Dopo una decina di minuti aggiungere il radicchio rimasto e, a fine cottura, regolare di sale, di pepe. Mantecare con il burro e il parmigiano. Durante la cottura del riso tostare le mandorle in pochissimo olio. Servire il risotto in un piatto decorato con le mandorle tostate
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Crostini con scamorza  Difficoltà:   Facile
Versare in una teglia un filo d’olio, per ungerne il fondo e le pareti. Sistemare le fette di pane raffermo tagliate non troppo sottili e inumidirle leggermente intingendo un pennello nel latte. Disporre sulle fette di pane delle fette sottili di scamorza. Spolverare con sale e pepe la scamorza; irrorare con un filo d’olio d’oliva e informare in forno pre-riscaldato a 180°. Lasciare cuocere finchè il pane risulterà dorato e la scamorza quasi totalmente fusa. Servire i crostini caldissimi appena sfornati.
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Spaghetti all’arancia con acciughe  Difficoltà:   Facile
Cuocere gli spaghetti e tagliare a cubetti due arance private delle pellicine bianche. Sminuzzare i filetti di acciuga. In una padella imbiondire uno spicchio d’aglio nell’olio e aggiungere i filetti di acciuga in modo che si sciolgano. Aggiungere i pezzi di arancia e sfumare con il Cointreau. Quando le arance avranno rilasciato il succo, spegnere il fuoco e in una padella dorare il pangrattato. Scolare la pasta e saltarla nel sugo. Unire il pangrattato e guarnire con alcune foglie di menta.
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Cannelloni ricotta e asparagi  Difficoltà:   Media
Preparare un soffritto e unire gli asparagi lessati tagliati a tocchetti, conservando le punte. Cuocere per 5 minuti. Sbattere in un tegame: ricotta, uovo, sale, pepe e parmigiano grattugiato. Unire gli asparagi. Mescolare e farcire i cannelloni, dopo averli scottati in acqua. Adagiarli in una teglia e ricoprirli di besciamella. Decorarli con le punte degli asparagi e infornare a 190° per 20 minuti.
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Crema di asparagi e panna acida  Difficoltà:   Media
Ungere una pentola e farvi soffriggere il sedano e la cipolla tagliati grossolanamente. Aggiungere la patata e gli asparagi. Aggiustare di sale e pepe e coprire di acqua bollente e brodo di verdura. Abbassare il fuoco e cuocere per almeno 40 minuti, comunque finché le verdure saranno ben cotte. Nel frattempo mettere in una tazza un po’ di panna liquida, qualche goccia di limone, sale e pepe; sbattere per qualche secondo con una forchetta e la panna si addenserà subito. Se non dovesse addensarsi aggiungere altro limone. Riporre la panna acida a riposare in frigo fino al momento di servire. A cottura ultimata delle verdure, passarle molto bene con un robot da cucina, disporre la crema ottenuta nei piatti e decorare con qualche goccia di panna acida e un filo di olio extravergine.
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Pappardelle ai carciofi  Difficoltà:   Media
Preparate una ciotola d’acqua fredda con il limone a spicchi. Mondate i carciofi eliminando gambo, foglie esterne, punte e fieno, quindi tagliateli a spicchietti che metterete nell’acqua acidulata. Mondate gli spicchi d’aglio e fateli rosolare in una grossa padella con l’olio. Unite il lardo a listarelle e fate rosolare. Eliminate l’aglio e unite i carciofi scolati e un goccio di brodo. Portate a cottura unendo via via il brodo. Cuocete la pasta. Nel frattempo rompete le uova in una ciotola e sbattetele con la panna, il formaggio, sale e pepe. Scolate la pasta, fatela saltare nel condimento di carciofi, quindi unite la salsa d’uovo lontano dal fuoco. Servite.
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Pasticcio di carciofi e piselli  Difficoltà:   Media
Mondate i carciofi e tagliateli a spicchi, metteteli in padella con poco olio, unite i piselli, sale, pepe e irrorate col vino nel quale avrete stemperato il concentrato di pomodoro. Fate cuocere coperto. Nel frattempo preparate la besciamella: fate sciogliere il burro, stemperatevi la farina, diluite col latte e portate a bollore. Salate e pepate. Condite le verdure con la besciamella, versatele in una pirofila di ceramica, coprite con la pasta facendola aderire bene e decorate coi ritagli. Spennellate col tuorlo allungato con un goccino di latte e cuocete in forno a 200 °C finché la crosta appare dorata
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Tortelloni di magro in salsa oro  Difficoltà:   Facilissima
Sciogliete il burro in una padellina dal fondo spesso su fiamma dolce con gli spicchi d’aglio tagliati a metà e con le foglie di salvia: quando l’aglio sarà diventato trasparente, aggiungete il vino bianco e lasciate evaporare 5’, quindi bagnate con il brodo freddo in cui avrete sciolto lo zafferano e il cucchiaino di farina. 2. Lasciate restringere 10 minuti circa su fiamma dolce finché si sarà leggermente addensata la salsa. 3. Cuocete i tortelloni in abbondante acqua salata, scolateli appena cotti e condite con la salsa preparata, un pizzico di pepe e un spolverata di formaggio. Vino consigliato Un rosso leggero come il Sangiovese di Romagna o in alternativa un vino secco e fresco come il Trebbiano.
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2017-10-23 04:10:42
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