Su e giù per Londra un classico senza tempo 

A pochi mesi dalla fine delle Olimpiadi la città è ancora più ricca di prima. Oltre a tutto ciò che non può mancare in un viaggio a Londra, come lo shopping a Camden Town (bancarelle economiche dove potete trovare di tutto, ore 9-17) o il cambio della guardia a Buckingham Palace.


A pochi mesi dalla fine delle Olimpiadi la città è ancora più ricca di prima. Oltre a tutto ciò che non può mancare in un viaggio a Londra, come lo shopping a Camden Town (bancarelle economiche dove potete trovare di tutto, ore 9-17) o il cambio della guardia a Buckingham Palace (a giorni alterni alle 11, la domenica alle 10), potrete vedere alcune novità inaugurate proprio per i Giochi come lo spettacolare Shard of Glass che ha cambiato la skyline della città (www.theviewfromtheshard.com, per ammirare la visuale su Londra i biglietti costano l’equivalente di 30 euro): la scheggia di vetro, progettata dal più famoso architetto al mondo, l’italiano Renzo Piano, è l’edificio più alto d’Europa. E poi c’è la nuova cabinovia sul Tamigi, la “Emirates air line” che collega North Greenwich e Royal Docks (5,4 euro a tratta, www.emiratesairline.co.uk). Partiamo.
Assolutamente da non perdere
In un lungo week-end londinese, non può mancare una visita ai monumenti che hanno reso la capitale del Regno Unito nota in tutto il mondo: dal Big Ben alla Westminster Abbey, dal Tower Bridge alla St. Paul’s Cathedral. Per vedere tutto ciò il consiglio è quello di spostarsi in metropolitana: la leggendaria “tube” è indubbiamente il mezzo più rapido per muoversi in città. Ben quattordici linee per la metropolitana più antica del mondo (il costo del biglietto può cambiare a secondo della tratta). Se avete messo in conto di usare spesso i mezzi pubblici comprate la “Oyster Card”: una carta magnetica ricaricabile, acquistabile nelle biglietterie della metropolitana, che vi permetterà di viaggiare a prezzi ridotti su autobus, metro e molti treni National Rail all’interno della linea urbana. Tra i luoghi assolutamente da non dimenticare, nonostante il freddo, ci sono gli immensi parchi di Londra: uno dei più famosi è Hyde Park, celebre location di importanti concerti, dai Queen alla recente esibizione di Madonna. Non dimenticate una tappa al St James’s Park, il parco reale situato ad est di Buckingham Palace. Infine, fate un giro sul London Eye (www.londoneye.com), la ruota panoramica sul Tamigi aperta nel 2000: prenotando il ticket su internet eviterete lunghe code e avrete diritto ad uno sconto del 10%.
La città simbolo dello shopping
Londra, si sa, ha sempre dettato legge in materia di moda. Immancabile la tappa ai magazzini Harrods dove tutto, anche i bagni, meritano una visita: lusso e atmosfera vi accompagneranno in un’esperienza londinese anche se, molto probabilmente, potrete permettervi solo un souvenir (www.harrods.com). Più abbordabile e folcloristico il mercato che, quotidianamente, troverete a Portobello Road, una strada di Londra nel quartiere di Notting Hill. Per trovare regali e oggetti sfiziosi andate sulla piazza di Covent Garden: non solo shopping e buon tè (emporio Tea Palace, Covent Garden Market 12) ma anche divertimento tra artisti di strada e giocolieri. Per lo shopping più tradizionale andate nella centralissima Trafalgar Square, punto di partenza per il vostro pomeriggio. Gli amanti del tè non perdano, infine, il “Twinings Tea Shop”: negozio della famosa azienda inglese dove troverete anche un piccolo museo (Strand, 216).
Cultura (gratis) per tutti
Se visitate Londra in inverno avete un motivo in più per godere dell’arte offerta dai tanti musei londinesi. Ingresso gratuito alla National Gallery dove sono racchiuse, tra le altre, famose opere come una delle versioni de “I Girasoli” di Van Gogh e “La Vergine delle rocce” di Leonardo da Vinci (tutti i giorni 10-18, il mercoledì fino alle 21). Ingresso libero anche al British Museum dove sono custodite famosissime opere dell’antichità come la “Stele di Rosetta” (tutti i giorni 10-17,30, il venerdì fino alle 20,30). Un salto nell’arte moderna, tra Picasso e Warhol al Tate Modern Museum (entrata libera 10-18, venerdì e sabato fino alle 22). Di tutt’altro tipo il Museo delle cere di Londra, il celebre Madame Tussauds: visitarlo costa un bel po’ (l’equivalente di quasi 40 euro) e da molti è considerato una trappola per turisti… seppur non sia tra i momenti indimenticabili di un soggiorno a Londra, è pur sempre un’icona della metropoli inglese (www.madametussauds.com).
La tradizione della birra al pub
Il pub è per i londinesi, ma per gli inglesi in genere, il luogo preferito per un’uscita tra amici. Una birra dopo il lavoro oppure un pasto tipico inglese: certo Londra non eccelle per la sua cucina ma un buon hamburger o il classico “fish and chips” possono rappresentare la giusta conclusione delle vostre giornate. Una raccomandazione: i pub in genere chiudono alle 23 ma sono aperti già per pranzo, inoltre alcuni dopo le 21 non servono più da mangiare. Fate attenzione a questi orari per non rischiare di rimanere senza cena! Tra i più vecchi c’è il pub “Olde Cheshire Cheese” (145 Fleet Street) che gode di gran fama ed è quindi preferibile frequentarlo in momenti meno affollati. Ma quello che in molti classificano come il più antico è “The Prospect of Whitby”, situato sulla riva del Tamigi, nella zona dei docks, dal quale si può godere una magnifica vista: la leggenda narra che fosse frequentato da pirati ed artisti fin dal 1500 (per arrivarci fermatevi alla stazione della metropolitana di Wapping).
“Oliver Twist” di Charles Dickens
Un grande classico per immergerci nella Londra di altri tempi e per prepararci alla visita della casa di Dickens, trasformata in museo. Pubblicato a puntate tra il 1837 ed il 1839 il romanzo, attraverso il suo giovane protagonista, analizza i mali della società inglese dell’Ottocento. Oggi, al numero 48 di Daughty Street, potrete visitare la casa-museo del celebre scrittore, tra dipinti, articoli e opere. In questa casa soggiornò proprio durante la scrittura di importanti romanzi, tra cui “Oliver Twist” (aperta tutti i giorni, 10-17; www.dickensmuseum.com).
informazioni utili
Per volare su Londra non c’è che l’imbarazzo della scelta. Le compagnie aeree low cost che operano sugli aeroporti londinesi sono davvero molte, le più famose sono Ryanair e Easyjet (voli di a/r dalle principali città italiane a partire da 90 euro). Attenzione, però, all’aeroporto dove il vostro volo è diretto. Londra, infatti, ha 5 scali e le compagnie low cost, in genere, si servono di Luton, Gatwich e Stansted, di fatto i più lontani dal centro. Contate un’ora di treno da Luton e poco meno dagli altri due per arrivare in città e mettete in conto, soprattutto, che potrete spendere tra i 15 e i 20 euro a tratta per il tragitto.
C’è una city per tutte le tasche
Londra, si sa, non è una meta economica. Gode, però, di un’infinità di strutture ricettive. Se non volete spendere troppo mettete in conto di dormire in ostello: per chi ama adattarsi si può trovare un posto letto a partire da 19 euro al “Clink78” (comodissimo in zona Kings Cross, www.clinkhostels.com). Se preferite l’intimità di una camera tutta vostra senza voler spendere una follia, il consiglio è quello di dormire fuori Londra, raggiungibile facilmente con i mezzi pubblici. Può soddisfare le vostre esigenze l’Aberdeen Guest House, con doppie da 49 euro: la struttura è vicino alla stazione ferroviaria di Ilford dove ogni 10 minuti partono i treni per Londra (www.aberdeenguesthse.co.uk). Se potete spendere qualcosina di più il Premier Inn London Stradford rappresenta un buon compromesso tra lusso e prezzo (www.premierinn.com, doppie da 98 euro). Se siete in Inghilterra per un’occasione speciale allora potete prenotare l’Hilton London Wembley, vicino al famoso stadio di Wembley: camere dotate di ogni confort, terrazza panoramica e centro fitness a partire da 170 euro (www3.hilton.com). Per quanto riguarda i pasti la soluzione migliore è rappresentata dai pub ma se volete rendere il meno costosa possibile la vostra vacanza potrete affidarvi ai numerosi fast food presenti in città. I palati più raffinati proveranno i numerosi ristoranti che propongono cucine da tutto il mondo: ottimi i piatti libanesi del “Fairuz” (Blandford street, 3) con pasti a partire da 10 euro e possibilità di take-away.

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